Votami

siti

Lettori fissi

domenica 4 maggio 2014

Coloreria Italiana



                                     Coloreria Italiana
Non ho mai usato i prodotti della coloreria e la prima volta che li Uso....
Come tutti ormai sapranno, si tratta di un colorante liquido per tessuti da effettuare in lavatrice, utile per rinnovare e ridare nuova vita ai capi d'abbigliamento e non solo: se vi piace giocare con i colori, se vi siete stancati delle solite tinte, se volete riutilizzare qualcosa che già avete e che vi dispiacerebbe buttar via, non posso che consigliarvelo, perchè ne vale davvero la pena!



LA CONFEZIONE
Il kit per la colorazione è molto semplice ed essenziale e comprende:


  • due vaschette in plastica trasparente, una contenente il colorante vero e proprio (un liquido colorato dello stesso colore scelto), l'altra il fissatore (una polvere bianca);



  • un foglietto illustrativo molto dettagliato e completo, da leggere attentamente prima dell'uso per evitare errori.



Il tutto è venduto in una piccola scatola in cartone (sul davanti è indicato il colore del colorante contenuto, sul retro una sintesi del modo d'uso e delle caratteristiche generali).





I TESSUTI COLORABILI
Questo kit è adatto per colorare tessuti in cotone, seta, lino, viscosa solo ed esclusivamente in lavatrice.
CHE COSA SERVE
Per la colorazione occorrono:
  • una confezione di Coloreria Italiana;
  • un paio di forbici;
  • un chilogrammo di sale grosso da cucina (non è compreso nella confezione, quindi bisogna assicurarsi di averlo quando si decide di effettuare una colorazione); in teoria si può usare una confezione di Sale Purissimo Coloreria Italiana, come suggerito, ma in pratica io uso sempre il sale grosso da cucina con ottimi risultati (scelta che mi permette anche di risparmiare qualche centesimo);
  • una lavatrice.

IL MODO D'USO
La colorazione è pratica e veloce e si esegue esclusivamente in lavatrice, procedendo nel seguente modo:
  • tagliare l'angolo di ogni vaschetta (sia del colorante che del fissatore) utilizzando delle forbici e seguendo l'apposito tratteggio, quindi metterle sul fondo del cestello della lavatrice, senza versarle (colorante e fissatore devono stare all'interno delle vaschette da cui usciranno pian piano durante il lavaggio da soli);
  • versare nel cestello un chilogrammo di sale grosso da cucina;
  • bagnare i tessuti da colorare e metterli nel cestello;
  • avviare un ciclo di lavaggio completo a 60 gradi centigradi, senza detersivo e senza prelavaggio, a carico normale;
  • al termine, lasciare i tessuti tinti nel cestello e togliere le due vaschette in plastica (ora completamente vuote), quindi avviare un altro ciclo di lavaggio, uguale al primo (è possibile a questo punto aggiungere del detersivo, meglio se specifico per capi colorati).

ATTENZIONE
Il colore finale dipende:
  • dal colore iniziale del capo stesso: i colori si sommano secondo le regole classiche e per evitare sorprese sgradevoli è bene consultare il foglietto illustrativo allegato, su cui è riportata anche una tabella (è indicato il colore iniziale e il colore finale che si ottiene usando una certa colorazione);
  • dal peso dei capi messi in lavatrice (il peso si riferisce ai capi asciutti): maggiore è il loro peso, minore sarà l'intensità del colore che si ottiene alla fine ed è possibile rendersene un po' conto consultando una tabellina stampata sul retro della confezione in cartone, che indica l'intensità del colore corrispondente al peso dei capi asciutti;
  • dalla composizione del tessuto: i tessuti misti risulteranno meno intensamente colorati rispetto ai tessuti al 100% in cotone, seta, lino o viscosa.

Se si desidera una colorazione più intensa, si possono usare due o più confezioni di Coloreria Italiana, ma solo 1,5 chilogrammi di sale.Le cuciture in poliestere o le cerniere in acrilico non si tingeranno, ma questo a volte permette di ottenere degli effetti davvero carini e particolari.
Il colorante non copre le macchie, pertanto per ottenere una colorazione uniforme è consigliabile toglierle prima.
LA MIA ESPERIENZA
Solo adesso ho provato il kit di colorazione Coloreria Italiana per rinnovare i colori di un'infinità di capi (mi limito però al solo cotone, non ho mai provato né lino, né seta, né viscosa, in quanto sono tessuti che uso solo occasionalmente).
Tipico è il caso di magliette un po' logore: ne recupero un po' dello stesso colore cercandole nei vari cassetti e le ricoloro usando la tinta uguale all'originale per dar loro nuova vita e per ricoprire i margini vagamente scoloriti.
Non mi piacciono molto le salviette bianche, pertanto le unisco a quelle ingrigite e le coloro come la mia fantasia mi suggerisce in quel momento.
L'elenco sarebbe infinito, in quanto ho colorato di tutto: tende, copricuscini, tovaglie, federe, lenzuola, presine tovaglioli, vestiti e chi più ne ha più ne metta!
In alcuni casi ho preferito un colore tono su tono, mantenendo uguale il colore iniziale e quello finale e rendendolo solo più intenso e più vivo, in altri casi ho decisamente osato, coprendo un colore più tenue e poco deciso con un colore più intenso e diverso dall'originale.
In ogni caso ho ottenuto una colorazione omogenea e duratura, tipica di un capo nuovo di negozio!
La lavatrice non si rovina e se rimane un po' sporca basta effettuare un lavaggio a vuoto, aggiungendo un po' di candeggina.
IL COSTO
Una confezione di Coloreria Italiana costa intorno ai 5,00 – 5,50 euro, a volte 6,00 euro a seconda del punto vendita e delle offerte in atto.
Bisogna poi tener conto del costo di un chilogrammo di sale (irrisorio) o del Sale Purissimo Coloreria Italiana (circa un euro) e del consumo elettrico dei due cicli di lavaggio completi in lavatrice a 60 gradi centigradi a carico normale.
Nel complesso quindi il trattamento di colorazione non è propriamente economico, pertanto consiglio di effettuarlo solo se ne vale veramente la pena, su tessuti ancora in buone condizioni, che hanno giusto bisogno di essere rinnovati.
LA REPERIBILITA'
Le confezioni di Coloreria Italiana sono facilmente reperibili nei supermercati e nella grande distribuzione in genere, purtroppo però solo in una serie limitata di colori (di solito nero, blu mare, blu notte e si è davvero molto fortunati rosso).
La gamma di colori a disposizione è in realtà vastissima (consultabile sul sito www.coloreria.it), pertanto se si desiderano tinte particolari, è consigliabile ordinarle via internet (io in passato l'ho fatto ed ora ho delle bellissime salviette verde mela e delle lenzuola celesti).
ALTRI PRODOTTI DELLA COLORERIA ITALIANA
In commercio si trovano anche i seguenti kit coloranti:
  • Coloreria Italiana per Delicati da effettuare a mano per colorare tessuti in seta, lana e nylon (io non l'ho mai provato);
  • Coloreria Italiana per Jeans da effettuare in lavatrice per rinnovare o cambiare colore ai jeans e a tutti i capi in denim (provata più e più volte con gli stessi ottimi risultati descritti nell'opinione);
  • Coloreria Italiana Decolorante da effettuare a mano o in lavatrice: i tessuti saranno alla fine bianchi e pronti per una nuova e perfetta colorazione; è indispensabile se si desidera una colorazione più tenue partendo da una colorazione più intensa (io non l'ho mai provata, ma mi incuriosisce davvero molto...chissà, magari a breve...).

LA MIA VALUTAZIONE
E' un prodotto divertente e dal risultato garantito, pertanto cinque stelline meritatissime!

  • Ho inserito la foto di una vecchia confezione che ho in casa. Ora è cambiata ed ha una grafica un po' diversa, anche se la sostanza non cambia.
  • Questa opinione è stata da me pubblicata anche sul sito dooyoo.it, dove scrivo con lo stesso nick.